A cura di Roberto Koch E’ una produzione Illy, in collaborazione con Amazonas/Contrasto
E’, questa, la mostra che segna l’inizio della collaborazione fra Sebastião Salgado e Illy. Un incontro nato con l’obiettivo di raccontare, attraverso le immagini in bianco e nero del grande maestro della fotografia, le vite e le storie dei coltivatori di caffè verde con cui Illy lavora quotidianamente. Il Brasile è la prima tappa di questo viaggio. La mostra, esposta presso Auditorium "Arte", è realizzata in collaborazione con Contrasto e Illy Caffé.
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| Sebastião Salgado
Sebastião Salgado nasce nel 1944 a Aimors, nello stato di Minas Gerais, in Brasile. Vive a Parigi. Dopo una formazione universitaria da economista e statistico decide, in seguito ad una missione in Africa, di diventare fotografo. Nel ’73 realizza un reportage sulla siccità del Sahel, seguito da uno sulle condizioni di vita dei lavoratori immigrati in Europa. Nel ’74 entra nell’agenzia Sygma e documenta la rivoluzione in Portogallo, la guerra in Angola e gli avvenimenti in Mozanabico. Entra a far parte nel 1975 dell’agenzia Gamma ed in seguito, nel 1979, della celebre cooperativa di fotografi Magnum Photos. Lascia la Magnum nel 1994 per creare, insieme a Lelia Wanick Salgado, Amazonas Images, una struttura autonoma completamente dedicata al suo lavoro. Salgado si occupa soprattutto di reportage di impianto umanitario e sociale. Ha fatto lunghi viaggi e, per sei anni, è stato in America Latina per documentarsi sulla vita delle campagne. Questo lavoro ha dato vita al libro Other Americas. Salgado fotografa la tragedia della siccità nei paesi africani del Sahel e l’insieme di questo lavoro è stato organizzato in diverse esposizioni e due libri, a sostegno di Medicins sans Frontieres. Durante i sei anni successivi Salgado concepisce e mette a punto un progetto su scala mondiale sul lavoro nei settori di base della produzione. Il risultato è La mano dell’uomo, una pubblicazione di 400 pagine del 1993 tradotta in sette lingue diverse e accompagnata da una mostra presentata finora in oltre sessanta musei e luoghi espositivi di tutto il mondo. Dal 1993 al 1999 Salgado lavora sul tema dei movimenti di popolazione nel mondo. Questi reportage sono stati pubblicati, con regolarità, da molte riviste internazionali tra cui D la Repubblica delle donne in Italia, Stern in Germania, Paris Match in Francia, El Pais in Spagna, Visão in Portogallo, Rolling Stone e New York Magazine negli Stati Uniti e Folha di São Paulo in Brasile. Oggi, questo lavoro è presentato nei volumi In Cammino e Ritratti di bambini in cammino, due opere che accompagnano la mostra omonima edite in Italia da Contrasto.
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