Tempio di AdrianoPiazza di Pietra, Roma, Italia
vedi mappaAperto: tutti i giorni dalle 12.00 alle 20.00. Chiuso i giorni 13,17,18, 19, 20, 21, 23 Aprile.
Ingresso libero
Foto-VideoCOME ARRIVARE:
Metro A Spagna; bus 62, 80, 81, 85, 95, 116, 117, 119, 160, 175, 492, 628, 850
Roma
Produzione: Zoneattive
Graciela Iturbide, fotografa dalla vena al contempo raffinata e surreale, racconta con un misterioso equilibrio di pieni e vuoti, analogo agli intensi bianchi e nero delle sue foto, una Roma fatta della monumentalità enigmatica e sfuggente dei frammenti. Scarti della visione quotidiana che si trasformano in immagini, come un calco percettivo della forma mobile di questa città immersa nel tempo e contagiata dal suo passaggio: una città discontinua, incongrua, architettonicamente promiscua, un grande frammento in continuo dialogo con un fuoriscena sempre vivo, presente. Una città dalle mille sfaccettature, dalle mille storie e ricordi sedimentati nei suoi muri, nei suoi paesaggi come nelle persone che la abitano.
Un contagio reciproco, quello fra Roma e la fotografa, una sorta di osmosi, in cui grazie a un'assoluta libertà di azione e a un'incredibile sensibilità , la città si fa assorbire dalla Iturbide, come si legge in trasparenza nel ricorrere di alcuni temi a lei cari, ma soprattutto la Iturbide si fa assorbire dalla città.
Graciela Iturbide
Graciela Iturbide è nata nel 1942 a Città del Messico. Ha studiato Cinema con particolare interesse nella sceneggiatura per poi dedicarsi allo studio della fotografia presso il Centro Universitario de Estudios Cinematográficos dell'Università Nazionale Autonoma del Messico dal 1969 al 1972. E' qui che ha incontrato Manual Álvarez Bravo, con cui studia nel 1970 - 1971. La sua prima mostra dal titolo Tres Fotógrafas Mexicanes è stata esposta presso la Galería José Clemente Orozco a Città del Messico nel 1975. Ha realizzato mostre personali in tutto il mondo, in prestigiosi contesti quali OMC Gallery for Contemporary Art, Duesseldorf, Germany; Centre Georges Pompidou, Paris; Robert Miller Gallery, New York; Philadelphia Museum of Art, Pennsylvania; San Francisco Museum of Modern Art; e Casa del Lago, New Mexico. Le più importanti retrospettive le sono state dedicate dal Museo de Arte Contemporáneo de Monterey, Mexico (1996) e dal Philadelphia Museum of Art (1997-98). Ha ricevuto prestigiosi riconoscimeti, quali Eugene Smith Grant in Humanistic Photography (1987) e John Simon Guggenheim Memorial Felloswhip (1988). Graciela Iturbide vive e lavora a Coyoacán, Messico.